Una serata speciale

Un mister del settore giovanile viene chiamato sulle pedane, è il suo momento, gli applausi sono per lui. Fa qualche passo in direzione del palco e poi si gira verso i suoi ragazzi, seduti sul prato che urlano il suo nome, con entrambe la mani fa il simbolo del cuore e sorride. Questa una delle tante belle immagini della festa di ieri.

E’ stata una festa semplice messa alla prova da un tempo incerto, la mattina un brusco temporale aveva messo in discussione tutto. Le previsioni non erano confortanti e il dubbio se fosse necessario rinviarla era in tutti gli organizzatori. Alla fine siamo andati avanti, con qualche piccolo ritardo e qualche piccola rinuncia.

Ci ha gradito della sua presenza e ha fatto un breve intervento, il sindaco Damiano Costantini, che ha dimostrato di avere come tutti i presenti la Biagio nel cuore. Ha voluto ricordare a tutti quanto di buono ha fatto la Biagio a livello sportivo negli ultimi anni, vincendo ben due Coppa Italia Eccellenza e sfiorando la serie D. Ci ha fatto l’imbocca al lupo per questa stagione e per il progetto quinquennale.

Cinque anni per riorganizzare, per crescere nel marketing e nella comunicazione, per creare solidità e diventare appetibili a possibili investitori. Questo in breve il progetto. Siamo solo all’inizio, qualche cosa di buono è già stato fatto, qualche errore è stato commesso, ma chi ci osserva staccando i sentimenti e valutando oggettivamente si accorgerà che la strada tracciata è quella giusta.

Il mister Massimo Lombardi, che si è già dimostrato un grande lavoratore, ha impostato una fantastica preparazione fatta di allenamenti lunghi e intensi. Non ha voluto fare promesse ha però espresso il concetto che suoi ragazzi sono coscienti di indossare una maglia importante, storica, quasi centenaria. Di esser parte di una squadra con un anima alimentata da una città intera che vive la Biagio come qualcosa che va ben oltre l’essere una semplice squadra di calcio.

Una passerella è stata concessa al nostro futuro, tutti i ragazzi e i mister della Academy sono stati chiamati per nome ed invitati a salire sul palco. Era assente il mitico Aldo Mosca, che sta godendo di un breve periodo di meritato riposo, anche se certamente era vicino con il cuore, che con la sua forza e passione da anni rende inimitabile il nostro settore giovanile.

La squadra è pronta, domani si gioca in coppa Italia, prima partita ufficiale. I tifosi, quelli irriducibili, ci saranno sicuramente gli altri speriamo di convincerli con i fatti e con i risultati.

Vitaliano

 

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